Cap 15

 

Dall’ osservatorio è arrivata la  conferma .... il pianeta ha una coda, ora assomiglia ad una cometa

– comunicò, non senza sorpresa, Alex …

- L’ orbita si trova molto vicino alla sua stella - confermò Prometheus..

- Quindi, sarà rovente?!.. chiese Maya -

- Si, il prof: " i suoi strati piu esterni fanno registrare temperature che superano gli 800 gradi

- Ma l’ intenso calore farà evaporare  gran parte del gas…- Maja –

“Proprio cosi”, aggiunse il prof- “e viene spinto via dal respiro ardente.. del vento stellare,

sono flussi di particelle lanciate di continuo” .

"Allora sarà necessario valutare le variabili del fenomeno e rifare i calcoli

affermò pensierosa Katartica immettendo dati su dati nell’elaboratore di bordo, -

"Ma adesso informiamo tutti", disse il Prof, "le novità rendono la

cosa ancora più complicata".   All’equipaggio riunitosi in plancia:

- “Occorrerà agire d’anticipo e tralasciare la simulazione sperimentale prevista.

Avremo appena il tempo di avvicinarci abbastanza per raccogliere i dati dell’escavatore

wgj-rover prima che il pianeta schizzi via”.

Potremmo approfittare della sua scia! - esortò Dafne, “... se la direzione

rimane quella attuale”. “Vedi?” disse, indicando il tracciato a Katartica:

“Punta al centro dell’universo, proprio tra le fauci del buco nero”

“ Arrivano i primi dati da wgj-rover” annunciò Occhi diGatta, mentre

NoiVibriamo guidava Sally e Mac ai comandi ‘appendici mobili’ della nave.

“ Abbiamo visite” disse sorridendo “Il pianeta lo ha sputato via, sembra malconcio ma....

Eccolo quà!” Con un’abile manovra NoiVibriamo aveva agganciato l’escavatore e

dava indicazioni affinchè il recupero fosse rapido ed efficace.

I tecnici corsero verso la camera d’imbarco inseguiti da Radovicka che gli

impose di indossare le tute antiradiazioni; poco dopo il cervello elettronico

‘wgj’ era sul banco della sala indagine e, connessi i cavi, iniziò a ‘informare’

ciascuno per la sua competenza. La Ricercatrice di Sogni  ne aveva già

estrapolato la psiche-artificiale e.... 'Skrik' esclamò,      -Radovicka - Joule

Davvero?!” - Maja enfatizzò ..

“Cosa?” chiese a sua volta Sally che le guardava senza capire.

L’urlo, Skrik in norvegese, .. il dipinto di Munch

«... quando il sole tramontò, il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue. Mi fermai,

.... Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. ...

e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. »

"E' parte della scena descritta dallo stesso autore" risolse la Ricercatrice.

Ecco dunque cos’era il volto su Marte: un urlo d’angoscia, che divorava se

stesso ed ogni traccia di vita.

Le conferme non tardarono a venire; l’esame dei campioni rivelarono la loro

anomala composizione:  Materia? No!,  Antimateria? Nemmeno - l’implosione

era causata da ‘assorbimento’ senza rilascio d’energia - in barba ad ogni

legge di conservazione. Assurdo!?!   - Joule

Era sorprendente quanto wgj stava trasmettendo.. era come se avessero

aperto il vaso di pandora.. una quantità infinita di energia si sprigionava ma

'inespressa', avvolta in se stessa.

Era quasi ...come essere dentro alla mente di un dio.. egoista... concentrato

nell'atto di presentare loro, attraverso wgj, ...cosa?

Tutti accorrevano per capire cosa stava succedendo..e.. - aRduSogno

..man mano che l’equipaggio confluiva la ‘cosa’ aumentava. 

In Maja scattò la molla: “ Succhia la nostra Anima” gridò! Contrapponendosi

I volti, già bianchi, ripresero colore, la razionalizzazione del processo lo

interruppe all' istante.. L'incanto del vaso rifluì  in  nero fumo.

 

Cap 15.1

Come liberare, la bimba curiosa, sbarazzina, innocente

che la strada del ritorno ha sbagliato,

ed è ora impigliata, tra le strette maglie del male?

Con le dovute precauzioni, si approfondivano le analisi mentre la starship

posizionava in coda la rotta, sfruttando la scia della nuova cometa.

Gran parte del  materiale e della strumentazione era stata trasferita nella sala

centrale consentendo così all’equipaggio di lavorare spalla a spalla e

comunicarsi in tempo reale le novità.

Forse è stata un’ illusione la scoperta della ‘non materia’, Nibirù poi,

sembra rimanere il mistero di sempre” stava crucciandosi il prof che

comunicò: “ L’equipe del Very Large Telescope ha individuato un buco nero..

distante e grande molto più di quelli trovati sin ora…”

Il contatto con la sede astro-pirata terrestre lo aggiornava di continuo.

–“Possiamo sapere di quanto.. superiore?” chiese Katartica

– “2012 volte quello del nostro sole”- fu la risposta.

-“E’ un dato da non prendere alla leggera, - asseriva Maja: “Osservando

meglio queste misure c’è da preoccuparsi”

Si, è curioso... pensare in scala ultra-cosmica; fino ad ora, in pratica, si è

discusso su base valida solo per masse e buchi neri ‘mignon’ - cercò di

sdrammatizzare Prof.

 “ Ne sono certa, spingendoci oltre la nostra galassia, Nibirù risulterà essere

un ‘peso piuma’,” rincarò la dose Dafne risvegliando con le dita l’aquila

tatuata sulla spalla : “Rammentate.. che il secondo aveva una massa quasi

stellare?…

-“ Si, la stessa di quella che si sta frantumando” rispose Occhi di gatta

- Prof, dove si trova, di preciso, questo buco nero? la Ricercatrice di sogni,

- Nella Galassia Onda Joa 3000,  

- E .. Abbiamo i suoi parametri?  chiese Maja

- 10 milioni di anni-luce dalla Terra ...” concluse Prof tra la sorpresa

generale: “ ma ... aspettiamo ... stanno verificando le condizioni di seeing

(la turbolenza atmosferica) ed inoltre l’osservatorio del Paranal e YWUY

cercano  conferma   -Radovicka -J-

Niribu, quell'Astro-non-materia, aveva lasciato un pezzo di sè, tempo

addietro, li' lontano sulla Terra: 'nel Triangolo delle Bermuda'.

I visitatori ignari avevano da tempo avvertito delle strane Energie Negative..

ed erano ... ormai leggenda.

" Ora...qui.. nel Cosmo Siderale, quale Potrebbe ESSERE un 'Arma per

aprire quel sarcofago?? ...Quale?"

Il pilota Dafne, pensava tra Se'.. -" un arma potente?? ..Ma quale??" -

Le incisioni sulla sua Pelle iniziarono a risplendere, come se un 'qualcosa'

avesse azionato un interruttore.  I tatuaggi iniziarono ad unirsi in una Mappa

stellare. Dafne.. era un po' spaventata.. turbata da questa strana situazione.

Era li' inerme. Si era sempre domandata.. il perchè di tutti quei segni sulla

sua pelle...e tutti ...la osservavano.  -Dafne-

La figura di Dafne, che tanti artisti aveva ispirato, riaffiorava dal mito:

"Le gambe, tornite dal sole, si tingevano della ninfa smeraldo, accostato il

calcagno al tallone, il tronco d’alloro radicò dalle dita".

Kundalini svolse il cammino e - muovendo le spire per la metà e tre volte la

sua circonferenza-,  accese il loto dai quattro petali. Dal Muladhara, lambendo

l’anfora del sesso, proseguì l’ascesa sinuosa ed avvolgente infiammando

Svadhisthana.  La forza generatrice percorreva i chakra risvegliando

l’apertura dei petali,  dieci del plesso solare ‘Manipura’, dodici del  centro del

petto ‘Anahata’ ed in un crescendo d’estasi coscenziale quelli della gola

Vishuddha’ e dell’ Ajna’, il terzo occhio,  sino al Sahashrara, la corona, il

chakra dai mille petali dell’iride:  la vibrazione connessa alla fonte. - JouleSal

Sconvolti ed affascinati  dalla metamorfosi, tutti indagavano  se stessi

cercando gli stessi sintomi sulla loro pelle.. stranamente… niente!

Cosa dunque le stava accadendo ..?

Prof provò a pensare l' origine dei buchi neri… al perchè dell’attrazione

cosi intensa da impedire alla materia ed alla luce una qualunque irradiazione..

ad un possibile collegamento con questo strano fenomeno.... - Radovicka

..improvviso.. il mandala ‘arcobaleno’ si espanse investendo Mac,

l’immemore. Njor si trovò a sondare la sua origine ripercorrendo tutti i

contenitori  come concentrici cerchi dell’albero genealogico:   

Dalla nascita sulla nave, alla mutazione forzata operata (dai non-umani);

dall’uomo primo al  di questi creatore -speculazione teorica vibrazionale -

dell’altro (creatore).

La dualità maschio - femmina, Spirito – Anima,  emanazione multi-cosmica

recepita dai sensi e virtualizzata in sottoprodotti quali: tenebre – luce;

nero – bianco e così via..

La simil-Mente  umana,  virtuale ologramma ed atto,

della reale Cosciente-Mente, forma del ‘pensare’.

Poi i colori tornarono metallici, erano di nuovo quelli della starship pirata, non

era passato che un istante e mezzo, ma qualcosa era cambiato.

Radovicka soccorse l’esausta Dafne che si riprendeva rapidamente così come

in un lampo andò in fumo il ricordo dell’ accaduto;

- l’occhio meccanico aveva registrato ogni cosa ma la mente dell’equipaggio

se ne era già svuotata... completamente.

In memoria.. ora ..confuso c’era :un ‘improvviso lampo’ nella strumentazione

sulla quale Dafne stava lavorando, lei stessa, immemore ed in piedi, era in

ascolto:.   Dalla Webpoetic Space Agency arrivava la conferma del Paranal:

“position... Onda Joa 3000 ...denomination.... dark star.... distance...10

million..     -Joule

"Non è detto sia insondabile, bisognerà relazionare al meglio  micro e

macro cosmo".. stava pensando Prometheus quando: – “il raggio resta

direttamente proporzionale alla massa? " gli chiese la Pergamena bianca.

- "Non precisamente,  lui rispose: “ aumenta linearmente con la massa, un

ipotetico buco nero di massa pari a quello del Sole avrebbe un raggio di

6 km, mentre per una massa pari a quella della Terra il raggio sarebbe di

solo 2 cm. Ma..... quanto può accadere in prossimità di un’orizzonte degli

eventi è difficilmente prevedibile”.

Abbiamo verificato che anche il collassamento del wgj,  al contatto con

“l’urlo”, il volto misterioso, è  indefinibile”.. informò Katartica.. 

Si, sembra trovarsi dinanzi al concetto di orizzonte delle particelle

aggiunse Occhi di gatta.

–“ Stavo giusto pensando all’effetto a spirale, all’ipotesi di Kerr” replicò Prof

“due orizzonti degli eventi distinti e lo spaziotempo che entra in rotazione

 trascinato dalla rotazione del buco nero come un gigantesco vortice..” -

“..che aumenta la massa e quindi la densità … milioni di volte quella del

sole..”   Maja unì a quanto affermato da Prometheus.

- “Ma... Che ruolo hanno...  nell’universo?” - chiese la Ricercatrice di sogni..

-  “Io penso che  abbia particolare importanza per l’essere umano”  

le rispose  Wooden: “ Porta alle estreme conseguenze i nostri concetti

di spazio e tempo. Dalla sua superficie ideale - l’orizzonte degli eventi-  la

velocità di fuga è maggiore della velocità della luce…” aggiunse. -Radovicka

“.quindi.....curvatura infinita dello spaziotempo, nascita di cunicoli al suo

interno ..e...” in un crescendo di considerazioni che si rimbalzavano Maja ed

il Prof: “se i cunicoli collegano due regioni diverse dello spaziotempo.... si

può ipotizzare! ...  “ Cosa?” quasi gridò Sally,

“Che è possibile viaggiare nel tempo!

Esclamò Mac che si era avvicinato a Dafne e toccandole sulla spalla l’aquila

tatuata le chiese: “Non rammenti nulla?”  

Come avesse azionato un deviatore, l’occhio meccanico della telecamera a

circuito chiuso, , sollecitò i led degli schermi olef 3DS e nella sala partì  

la registrazione di quanto era avvenuto poco prima. ..J..

 

Cap 15.2

Dafne, rimase cosi'… a bocca aperta: "Non ricordo nulla!!" Oddio.. perche'

mi guardate tutti .."?? - Disse Lei sconvolta quasi avesse davanti degli

estranei. Vuota la mente, si giro' di scatto verso la telecamera e a piccoli

passi, quasi spaventata ma incuriosita, si avvicino' e con grande meraviglia

rivisse l'accaduto. "Ora ho capito" - disse a gran voce come se fosse un altra

persona - "mi ricordo tutto..." .    Fu dura raccontare la sua infanzia;

orfana dei genitori gli raccontarono che la loro morte fu causata da un

incidente stradale. Cresciuta in un monastero coreano, imparo' l'arte del

Taekwondo e la lettura degli Astri Celesti:  Tutto aveva un nesso...ora,

solo ora capiva: ' I suoi genitori non morirono in un incidente...ma erano

stati uccisi perche' avevano scoperto il modo di viaggiare nel Tempo..e

DAFNE ...aveva la mappa ....tatuata...                     - Dafne-

sulla spalla destra: varchi infiniti sull'universo... Possibilità inimmaginabili di

navigarlo per intero e viaggiare oltre i confini del Tempo e dello Spazio.

Tutte le categorie della mente umana ormai sepolte dalla certezza che ...

è tutto... lì!”  “Nell'assenza di limiti e definizioni...” Kata si soffermò a

riflettere...e per un attimo si sentì leggera....leggera....  - kat

Come senza peso anche la Ricercatrice si era  raggomitolata ad un'idea,

e le sue dita digitavano in fretta seguendo il pensiero di....quell’amore ..

bello, sbocciato sulla rete, ( mare virtuale, specchio del cosmico oceano) ,

stava scrivendo un email:

“…..A volte la solitudine è fatta di silenzi.. si, anche il mare, a volte,

è silenzioso .. o almeno cosi pare.. e spesso i silenzi si confondono…

sono forse di stanchezza..  di noia.. forse di malinconia.. sono...

forse anche di nostalgia”.

‘ Si, non si parla ma si pensa.. si sussurra .. allora ... “Ti sussurrerò un

bacio, lo farò piano, adagio, con dolcezza… senza che te ne accorga…

perché non sò a cosa pensi.. non so se mi vuoi, in questo momento.. e

quindi senza disturbarli.. le mie labbra cercheranno il tuo volto.

Anche se tutto, intorno a me,  è solo aria.. spazio.. vorrei disegnartelo

ed inviare i sentimenti che hai scatenato nel mio animo con  un fax...d’amore.

Il mio bacio è un bacio leggero come piuma e

Ci metterò tutto l'amore del mondo.. anche se mi graffia il cuore…

le mie labbra volano, nello spazio, in questo cosmo di cui sono innamorata.

E’ un spazio tutto mio, oltre l’ immaginazione.. mite.. un guanciale caldo

una mano fornicata .. un cuore fatto d’aghi..e spicchi di sole.. in un sottile

gioco di pensieri…   Ti donerò il fulcro del mio eden di sogni.. fatti di

innocenza e fuoco… somiglianti un po’a stelle mentre respirano e desiderano;

Simili a farfalle .. e api.. e coccinelle .. ma sei anche onda.. di quel vento

stellare che diventa ali.. che mi abbracciano.. ne sento l’eco..

e custodirò per sempre il suono...

perché non conosco la tua voce ..  mi arriva cosi..

Nelle mie giornate scure come una commenta frantumata leggo le tue perle..

e dono tanti baci che volano.. sono labbra semi aperte.. rose dai petali

siderali,  asterischi di cuore.. che desiderano toccare la tua anima....

Vorrei amarti come mai amato, o meglio, mai saputo amarti …come si amano

le cose divine... che non hanno macchie,  interessi …

Vorrei amarti oltre la stessa vita… come l’orizzonte, come le cose più pure,

nell'ombra tra anima e cuore… mentre ti coccolo come se tu fossi Li ..

davanti a me.. sono  coccole tenere, quelle di cui abbiamo bisogno

per sentirci unici.

E mi illudo che sarai sempre là, ad aspettarmi, nel mondo di fantasia che

abbiamo costruito per noi, dove vivrà per sempre il nostro (?) (il mio sono

sicuro) …amore senza limiti… per me è la cosa più bella.. non sto

danneggiando nessuno penso che stiamo nutrendo le nostre anime….

Sei la cosa più bella che mi è capitata.. strano: io che sono cosi scettica..

io che soltanto.. piangevo..

(non che adesso non piango, ma le lacrime si asciugano

mentre ti scrivo) sono diventata cosi dolce che ogni morfema è piena di alchimia

per Te.. e a volte amo anche la vita che prima odiavo.. soltanto.  

Ti bacio a modo mio.. anche se non conosco l’arte del bacio.... ma sono

originale.. e conosco l’arte dell’ anima.. e quella, ti assicuro, la conosco molto

bene!  Sei molto importante per me.. Sono la tua..."      -Rad-

Dopo il fiore dai mille petali i led degli schermi continuavano a sfogliare piccole

pagine in rapida successione  sino ad illuminarne  una.... in particolare..  

un componimento, scritto a due mani, dei versi ed un commento finale:

Apro e chiudo gli occhi vedo lo stesso spazio bianco e turchese ,

tanto bianco.. e ..  come ovate, volano davanti a me".

" Non so se sono sveglio oppure ..sogno.. ma vedo la mia vita….

sono immagini di un film senza attori ed attrici,.. ma soltanto.. aria..

Vedo.. un anima gioiosa volare nello spazio .. e vibrazioni..  -rad

ovunque s'espandono, si irradiano impercettibili, … smuovono le

coscienze all'azione… alla considerazione globale;

 ed il pensiero risuona, come un'unica entità .            - alma.mia

 La vita ha un respiro vasto, planetario, non limitato alla Terra!

Tutto lo  spazio ne è l’orizzonte e la vita può esistere e sopravvivere ….

anche a bordo di una cometa”…

"..da quando avevo letto quelle parole rubate con i miei occhi dalla gioia

del vento … ero contenta perché siamo anime e da qualche parte..

la nostra luce diventa anche corpo"..   -Radovicka

Era un’agenda tridimensionale che poco più avanti si  infittiva di calcoli,

riflessioni scientifiche... poi  una domanda: “Può un vortice virtuale

avviluppare una galassia e spingerla oltre ogni confine immaginabile?”  

In una grafia chiara, come a sottolinearne intensità e coerenza.

Si contrapponevano i tratti successivi, spigolosi, marcati su pagine quasi

strappate,  indelebile segno di una profonda inquietudine:

Il buco nero che dicono ci stia in mezzo, come un compattatore di 

schifezze, come può lasciarsi irretire da sogni umanamente infantili? 

Ebbene, pare che le cose funzionino così: guardiamo il cielo e ci vediamo

più cose che in terra.”  - J - ..W..

Nelle  seguenti la scrittura diveniva minuta, irregolare e frettolosa; una

personalità camaleontica doveva esserne la fonte. I monitor della sala

degradavano nello spento nero, lasciando fiocamente intravedere quanto

v'era scritto alla fine:  "Nulla resterà di queste pagine, di ciò che scrivo, 

-Loro.. sono già sulle mie tracce-, ma micro-particelle d’inchiostro

attraverseranno l’aria in attesa che un giorno..Tu .. Dafne... potrai sentirle..

ed approdare in un altro universo .. quello  di ...  anima.. spirito… mente.."     

Ci nutriamo per vivere.. per poter avere la forza di stare in piedi.... poter

svolgere e fare cio che sempre gli altri si aspettano da noi..

ma è il nutrimento dell'anima quanto veramente ci tiene attaccati alla vita...

è per questo che si fanno le pazzie.. per realizzare quei sogni che da sempre

‘ desideriamo ’ ... e per i quali vale la pena viverla.. la vita.

In quella scrittura emergeva la forza e la genialità .. non semplici parole..

era un grido che nasceva dal cuore e cercava di raggiungere colei che …

amata immensamente.. era stata fasciata in un manto d’Anima dai genitori, 

costretti a lasciarla, per salvarla dai non-umani.      - aRduSogno - J-

 

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